La scoperta dei Bronzi di Riace

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I Bronzi di Riace sono due straordinari capolavori dell'arte greca

Data:

23 Febbraio 2024

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Descrizione

Era il 16 agosto del 1972 e alcuni Carabinieri si tuffarono in mare per recuperare delle magnifiche statue in bronzo che giacevano sui fondali di Riace Marina. Due veri capolavori che erano stati inizialmente segnalati da un sub romano, Stefano Mariottini, che si rivelarono essere una delle più importanti scoperte archeologiche mai avvenute in Italia.

Descrizione delle statue

Dagli abissi di questa località della Calabria tornarono alla luce due statue impressionanti e in perfetto stato di conservazione. Nessuno poteva immaginare l’importanza di questo ritrovamento, ma ciò che il mare restituì fu un qualcosa che lasciò tutti completamente increduli.

Affiorò una prima statua (chiamata A) alta ben 1 metro e 98 centimetri, che raffigurava un uomo giovane e muscoloso in posizione stabile. E poi una seconda statua (denominata B), che presentava alcune principali differenze con l’altra: 1 cm in meno di altezza, una calotta cranica liscia e la bocca chiusa.

Cosa sappiamo sui due Bronzi

Poco si sa sull’autore di questi due capolavori. Secondo alcune ipotesi, potrebbe essere stato Pitagora di Reggio, ma dal momento che il bronzo utilizzato è diverso tra le due opere non si esclude che potrebbero averle create due artisti diversi.

Quel che è certo è che rappresentano due opliti, ovvero due guerrieri della fanteria pesante dell’antica Grecia. In più, è chiaro che sono soldati diversi dagli altri: i Bronzi sono nudi, una rappresentazione che nell’antica Grecia era destinata alle divinità. Ciò vuol dire che dal mare sono affiorate le statue di due eroi, realizzate con la tecnica scultorea del bronzo e in stile severo, databile 400 al 450 a.C.

I misteri di questi capolavori

La scoperta dei Bronzi di Riace rappresenta il più importante ritrovamento archeologico del Novecento, ma nonostante questo conserva ancora tantissimi misteri. Nulla si sa sul viaggio che abbiano fatto per arrivare fino alle coste di Riace Marina, così come se effettivamente fossero solo due.

Il tempo e ulteriori studi ci permetteranno di scoprire qualcosa di più su questi capolavori ritornati alla luce dal limpido mare della Calabria.

Dove si trovano oggi

Ammirare la perfezione dei Bronzi di Riace è oggi possibile perché sono gelosamente conservati presso il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, luogo in cui sono stati collocati nel dicembre 2013, a seguito di alcuni lavori di restauro.

Ultimo aggiornamento: 23/02/2024, 12:21

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